Le protesi Motiva ergonomiche sono tra le soluzioni più richieste nelle ricerche online perché promettono un risultato più naturale e “dinamico”.
Ma la verità clinica è semplice: una protesi non è “migliore” in assoluto — è giusta o sbagliata in base ad anatomia, tessuti, obiettivi estetici e tecnica chirurgica.
In questa guida ti spiego cosa significa davvero “ergonomica”, quando le utilizzo, quali sono i vantaggi reali e quali aspettative vanno invece ridimensionate.
A cura del Dr. Pierluigi Gigliofiorito – Chirurgo Plastico a Milano e Caserta
Il Dr. Pierluigi Gigliofiorito è un chirurgo plastico specializzato in mastoplastica additiva, liposuzione HD e filler glutei. È ideatore della tecnica proprietaria G-Fill® per il rimodellamento dei glutei e della Dynamic Lips Filler Technique.
Svolge attività clinica a Milano, Caserta e Roma.
Cosa sono le protesi Motiva ergonomiche
Con “Motiva ergonomiche” si intende una protesi progettata per offrire un comportamento più adattivo: in pratica tende a distribuire il gel in modo diverso in base alla postura e alla gravità, così da risultare:
- più “morbida” e naturale nei movimenti
- più armonica in stazione eretta
- meno “fissa” quando ci si sdraia
Attenzione: questo non sostituisce la chirurgia. Il risultato dipende ancora di più da tasca, piano di impianto, scelta di volume/profilo e qualità dei tessuti.

Cosa significa “protesi ergonomica” in modo semplice
Una protesi “ergonomica” non è una protesi che “fa tutto da sola”.
È un impianto pensato per:
- integrarsi meglio con la dinamica del torace
- ridurre l’effetto “seno statico”
- rendere più naturale la transizione dei volumi
È una scelta particolarmente interessante nelle pazienti che desiderano un seno:
- naturale al tatto
- credibile nei movimenti
- non eccessivamente “spinto” o artificiale
Sforza M, Zaccheddu R, Alleruzzo A, et al. Preliminary 3-Year Evaluation of Experience with SilkSurface and VelvetSurface Motiva Silicone Breast Implants: A Single-Center Experience with 5813 Consecutive Breast Augmentation Cases. Aesthetic Surg J. 2018;38:S62-S73.
Quando scelgo le Motiva nella mia pratica clinica
Nella mia esperienza le protesi Motiva ergonomiche possono essere una scelta molto valida soprattutto quando:
- la paziente ha tessuti sottili e vuole minimizzare la percezione dei bordi
- l’obiettivo è un risultato molto naturale, non “instagrammabile” in senso volumetrico
- la paziente pratica sport o ha una richiesta specifica di dinamica naturale
- vogliamo ridurre il rischio di un seno troppo “rigido” in postura e nei cambi di posizione

Quando invece sono più cauto:
- se la paziente necessita di una contestuale mastopessi
- se l’anatomia una protesi più rigida
- se è presente lassità dei tessuti, in particolare modo a livello dei poli inferiori
Se siete interessate ad approfondire il tema sulla scelta delle protesi mammarie, vi invito a leggere questo articolo in cui approfondisco l’argomento.
Protesi Motiva vs protesi tradizionali: differenze pratiche
| Aspetto | Motiva ergonomiche | Protesi tradizionali |
|---|---|---|
| Comportamento del gel | più adattivo | più statico |
| Movimento | più naturale | più “fisso” |
| Risultato in piedi | spesso più armonico | dipende molto dal profilo |
| Risultato da sdraiata | tendenzialmente meno “rigido” | più “presente” e fisso |
| Sensazione al tatto | spesso più morbida | variabile |
| Rischio di contrattura | più basso | generalmente maggiore |

Protesi Motiva a Milano e Napoli/Campania: come lavoro
Eseguo interventi con protesi Motiva presso le mie sedi di Milano e in Campania (area Napoli/Caserta), con un approccio centrato su:
- valutazione anatomica e proporzioni del torace
- scelta protesica ragionata insieme alla paziente (non “a catalogo”)
- pianificazione del piano di impianto e della tasca
- obiettivo estetico realistico e stabile nel tempo
- follow-up strutturato
La protesi è uno strumento: il risultato dipende dal progetto chirurgico.
Falsi miti sulle protesi Motiva
- “Sono le migliori per tutte” → falso: dipende dal caso
- “Con Motiva viene sempre naturale” → dipende da volume, tecnica e tessuti
- “Se costano di più sono automaticamente migliori” → il valore sta nell’indicazione corretta
Protesi Motiva a Milano: quando le scelgo e per quali pazienti
La richiesta di protesi Motiva a Milano arriva spesso da pazienti molto informate, che hanno già letto, confrontato e cercano un chirurgo in grado di tradurre un prodotto di alta gamma in un risultato realmente coerente con il proprio corpo.
Nel mio lavoro a Milano utilizzo le protesi Motiva ergonomiche soprattutto in pazienti che:
- desiderano un risultato naturale e credibile anche nei movimenti
- hanno uno stile di vita attivo o sportivo
- presentano una base toracica che beneficia di una distribuzione dinamica dei volumi
- non cercano un seno “appariscente”, ma armonico
A Milano lavoro in strutture autorizzate, con:
- protocolli di sicurezza avanzati
- pianificazione pre-operatoria dettagliata
- scelta personalizzata di volume, profilo e piano di impianto
- anestesia adeguata al tipo di intervento
- follow-up strutturato
🔍 Ciò che differenzia il mio approccio non è la protesi in sé, ma il modo in cui viene inserita e integrata nel corpo della paziente.
Una Motiva mal scelta o mal posizionata può dare risultati mediocri; una Motiva inserita correttamente può offrire risultati eccellenti e stabili nel tempo.
Se stai cercando informazioni su protesi Motiva a Milano, il mio consiglio è sempre lo stesso: non chiederti solo “che protesi voglio”, ma soprattutto “quale si adatta meglio a me”.
Protesi Motiva a Napoli e in Campania: il mio approccio clinico
Anche in Campania, in particolare nell’area di Napoli e Caserta, ricevo sempre più richieste di interventi con protesi Motiva ergonomiche, segno che la paziente moderna non cerca più solo “un aumento di volume”, ma una vera chirurgia di rimodellamento del seno.
Nel mio lavoro in Campania utilizzo le Motiva in modo selettivo, soprattutto quando:
- l’obiettivo è ottenere un seno proporzionato, non eccessivo
- la paziente presenta tessuti sottili o una mammella di partenza piccola
- si vuole ridurre la percezione di artificialità nel risultato finale
- è richiesta una buona integrazione dinamica nei movimenti
In Campania lavoro in strutture che rispettano i criteri autorizzativi regionali, con:
- sala operatoria certificata
- gestione anestesiologica dedicata
- controllo rigoroso dei materiali utilizzati
- tracciabilità dei dispositivi impiantati
- percorso post-operatorio strutturato
🎯 Il mio obiettivo non è “mettere una Motiva”, ma costruire un seno armonico, sicuro e duraturo, scegliendo la protesi più corretta per quella specifica paziente, che in molti casi è Motiva, ma non sempre.
Chi cerca “protesi Motiva Napoli” o “protesi Motiva Campania” dovrebbe sempre ricordare che la qualità del risultato dipende più dalla chirurgia che dal marchio.
FAQ — Protesi Motiva ergonomiche
1) Le protesi Motiva ergonomiche sono adatte a tutte?
Risposta breve: no, vanno scelte sul caso clinico.
Risposta clinica: indicazione dipende da base toracica, spessore dei tessuti, obiettivo estetico, postura, sport e tecnica.
Risposta del chirurgo: quando una protesi “va di moda”, aumenta il rischio di usarla anche dove non è ideale: io preferisco la scelta su misura.
2) Cosa cambia tra una protesi “ergonomica” e una rotonda tradizionale?
Risposta breve: cambia la percezione di naturalezza nei movimenti.
Risposta clinica: l’ergonomica tende ad adattare la distribuzione dei volumi con postura/gravità; la tradizionale è più stabile e “costante”.
Risposta del chirurgo: se vuoi un risultato “vivo” e credibile, l’ergonomica spesso aiuta; se vuoi un effetto più “spinto”, non sempre è la scelta migliore.
3) Le Motiva riducono il rischio di rotazione?
Risposta breve: in generale sì, rispetto alle anatomiche che possono ruotare.
Risposta clinica: il rischio di rotazione è più rilevante nelle protesi anatomiche; nelle ergonomiche/tonde è meno “critico” come evento estetico.
Risposta del chirurgo: la prevenzione vera è la tasca: una tasca ben progettata è più importante del nome della protesi.
4) Le Motiva sono più morbide al tatto?
Risposta breve: spesso sì, ma non è una regola assoluta.
Risposta clinica: percezione al tatto dipende da copertura dei tessuti, posizionamento e volume, oltre che dalla protesi.
Risposta del chirurgo: se i tessuti sono sottili, anche la protesi migliore può risultare percepibile: in quei casi il progetto chirurgico è decisivo.
5) Le protesi Motiva durano di più?
Risposta breve: non esiste una “durata garantita”, esiste controllo nel tempo.
Risposta clinica: la durata dipende da molte variabili; la chirurgia moderna punta a ridurre complicanze e a monitorare nel follow-up.
Risposta del chirurgo: io ragiono sempre su “stabilità del risultato” e “sicurezza del percorso”, non su promesse di durata.
6) Con Motiva il risultato è sempre più naturale?
Risposta breve: no: naturalezza = tecnica + scelta del volume.
Risposta clinica: volume e profilo possono rendere innaturale qualsiasi impianto, indipendentemente dalla marca.
Risposta del chirurgo: se vuoi naturalezza, la prima cosa è scegliere un volume coerente con il tuo torace: è lì che si vince o si perde.
7) Le Motiva vanno meglio in dual plane o sottomuscolo?
Risposta breve: dipende dal caso.
Risposta clinica: piano di impianto si sceglie in base a tessuti, rischio di rippling, base mammaria, ptosi e obiettivo estetico.
Risposta del chirurgo: è un punto chiave della visita: la stessa protesi può dare risultati molto diversi in base al piano.
8) Le protesi ergonomiche riducono il “rippling”?
Risposta breve: possono aiutare, ma non lo eliminano sempre.
Risposta clinica: ripple dipende da spessore dei tessuti, volume, piano di impianto e caratteristiche dell’impianto.
Risposta del chirurgo: se il ripple è un rischio alto, si lavora sulla copertura (piano/strategia) e sulla scelta protesica: è un mix.
9) Motiva è indicata nelle pazienti sportive?
Risposta breve: spesso sì.
Risposta clinica: nelle sportive contano molto dinamica toracica, comfort, e rapporto tra volume scelto e attività fisica.
Risposta del chirurgo: nelle sportive la richiesta vera è “naturale nei movimenti”: qui la pianificazione vale più della marca.
10) Posso chiedere “Motiva” come scelta fissa?
Risposta breve: puoi chiederla, ma va confermata come indicazione.
Risposta clinica: scelta protesica corretta deriva da valutazione obiettiva, non solo preferenza.
Risposta del chirurgo: se arrivi con un’idea precisa va benissimo: io ti spiego se è la migliore per te e, se non lo è, ti dico perché.
11) Le Motiva sono indicate se ho poco seno di partenza?
Risposta breve: spesso sì, ma attenzione ai volumi.
Risposta clinica: nelle pazienti con poco tessuto è fondamentale ridurre visibilità dei bordi e scegliere piano/volume adeguati.
Risposta del chirurgo: nelle pazienti “magre” la scelta intelligente è quella che mantiene naturalezza nel tempo, non quella che “fa più scena”.
12) Quanto costa una mastoplastica con protesi Motiva a Milano o Napoli?
Risposta breve: il costo varia in base a tecnica, struttura, anestesia e complessità.
Risposta clinica: preventivo serio richiede visita, misurazioni, scelta dell’impianto e definizione del piano chirurgico.
Risposta del chirurgo: diffida dei prezzi “standard”: la mastoplastica è un progetto su misura, e il follow-up è parte del valore. In media una mastoplastica additiva standard ha un costo che si aggira intorno ai 6.200 euro.
Vuoi capire se le protesi Motiva ergonomiche sono adatte al tuo caso?
Prenota una visita specialistica presso le mie sedi di Milano o Campania (area Napoli/Caserta).
Valuteremo anatomia, proporzioni e obiettivo estetico per scegliere l’impianto più corretto — con un approccio medico serio e personalizzato.
Le informazioni presenti su questo sito hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico durante la visita. Ogni trattamento è valutato in modo personalizzato in base al singolo caso clinico. I risultati possono variare da paziente a paziente. Nessun contenuto ha scopo promozionale né intende incentivare all’esecuzione di atti sanitari.
Bibliografia:
- Glicksman C, Wolfe A, McGuire P. The Study of the Safety and Effectiveness of Motiva SmoothSilk Silicone Gel-Filled Breast Implants in Patients Undergoing Primary and Revisional Breast Augmentation: Three-Year Clinical Data. Aesthet Surg J. 2024 Nov 15;44(12):1273-1285.
- Wellenbrock S, Öztürk M, Kückelhaus M, Hirsch T, Aitzetmüller-Klietz MM. Complication Rates after Breast Surgery with the Motiva Smooth Silk Surface Silicone Gel Implants-A Systematic Review and Meta-Analysis. J Clin Med. 2023 Feb 27;12(5):1881.
- Lee S, Kim M, Kim M, Ryu W, Back S. Capsular Contracture Rate in Augmentation Mammoplasty With Motiva Breast Implant Insertion: A Single-Center Experience in Korea. Aesthet Surg J. 2023 Oct 13;43(11):1248-1255.