Le protesi Motiva sono tra le più cercate online quando si parla di aumento del seno.
Ma cosa sono davvero? Sono più sicure? Durano di più? Sono adatte a tutte?
In questa guida rispondo alle domande più frequenti sulle protesi Motiva con un approccio clinico, indipendente e basato sull’esperienza reale in sala operatoria.
A cura del Dr. Pierluigi Gigliofiorito – Chirurgo Plastico a Milano e Caserta
Il Dr. Pierluigi Gigliofiorito è un chirurgo plastico specializzato in mastoplastica additiva, liposuzione HD e filler glutei.
È ideatore della tecnica proprietaria G-Fill® per il rimodellamento dei glutei e della Dynamic Lips Filler Technique.
Svolge attività clinica a Milano, Caserta e Roma.
Come scegliere le protesi per il seno: il metodo del chirurgo
Una delle domande più importanti non è “quali protesi sono migliori?”, ma:
come si sceglie davvero la protesi giusta per una persona specifica?
Nel mio approccio clinico la scelta non parte dal marchio, ma da cinque pilastri fondamentali.
Anatomia
Ogni torace è diverso: base mammaria, spessore dei tessuti, distanza tra i seni, qualità cutanea.
Una protesi corretta per una paziente può essere completamente sbagliata per un’altra.
Stile di vita
Sport, postura, attività fisica e stile di vita influenzano:
- volume consigliabile
- profilo protesico
- piano di impianto
Una protesi ergonomica può essere ideale per una paziente sportiva, ma non per altre.
Ho dedicato un articolo del mio blog proprio alle protesi ergonomiche, dove approfondisco vari temi tra cui indicazioni e risultati con prima e dopo. Se vuoi leggerlo clicca qui!
Aspettative estetiche
Naturalezza, pienezza, discrezione o effetto push-up:
la scelta nasce dal dialogo tra desiderio della paziente e possibilità anatomiche reali.
Sicurezza
La protesi deve poter essere inserita con tecnica affidabile, controllata nel tempo e gestibile in futuro.
Nessuna scelta estetica è valida se compromette la sicurezza clinica.
Stabilità nel tempo
Valuto non solo il risultato immediato, ma:
- evoluzione a 5, 10, 15 anni
- risposta dei tessuti
- possibilità di eventuali revisioni
L’ opinione del Chirurgo:
“Una protesi non si sceglie per moda o per marketing.
Si sceglie perché è quella giusta per quel corpo, in quel momento della vita.”
FAQ PROTESI MOTIVA
Le protesi Motiva sono impianti mammari in silicone di nuova generazione, progettati per offrire un risultato più naturale e dinamico. Utilizzano gel coesivi avanzati e superfici moderne, e sono disponibili in diverse forme, come ergonomiche o rotonde, con varie proiezioni e volumi. Non si tratta di un’unica protesi, ma di una famiglia di impianti: nella mia esperienza, la scelta migliore è sempre quella più adatta alla paziente, non semplicemente la più utilizzata.

Motiva non è una singola protesi, ma una gamma di impianti con caratteristiche differenti:
– Round Plus: offre una maggiore pienezza del polo superiore
– Ergonomix: progettata per imitare movimento e consistenza del seno naturale
– Ergonomix2: versione evoluta con ulteriore morbidezza e adattabilità
👉 La scelta tra queste varianti non è estetica soltanto, ma clinica e anatomica.
Le protesi Motiva sono progettate con standard elevati di sicurezza e materiali di ultima generazione, ma nessuna protesi è completamente priva di rischi. La sicurezza dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di impianto, la tecnica chirurgica e la corretta gestione della tasca protesica. Nella mia esperienza, la vera sicurezza nasce soprattutto dalla qualità della chirurgia e dalla scelta appropriata per ogni singola paziente, più che dal marchio della protesi.
No, nessuna protesi mammaria dura per sempre. La durata può variare in base a fattori individuali, biologici e chirurgici: alcune protesi possono mantenersi stabili per molti anni, mentre in altri casi può essere necessaria una revisione nel tempo. Nella mia esperienza, non parlo mai di “durata garantita”, ma di controlli periodici e monitoraggio nel tempo, per mantenere un risultato sicuro e stabile.
Significa che la protesi è progettata per adattarsi alla postura e ai movimenti del corpo, modificando leggermente la distribuzione del gel in base alla gravità. In posizione eretta tende ad assumere una forma più naturale, mentre da sdraiata diventa più uniforme e morbida. È un vantaggio reale in molti casi, ma non rende automaticamente migliore ogni risultato: la scelta della protesi deve sempre essere personalizzata in base alla paziente.

Flessibilità e adattabilità delle protesi Motiva.
Una delle caratteristiche distintive delle protesi Motiva ergonomiche è la capacità di deformarsi e adattarsi alla postura e ai movimenti, contribuendo a un risultato più naturale nel quotidiano.
Non esiste una protesi “migliore” in assoluto: la scelta dipende sempre dalle caratteristiche anatomiche e dagli obiettivi estetici della paziente. Ogni tipologia protesica ha indicazioni specifiche e può offrire risultati diversi in base al caso. Nella mia esperienza, la domanda giusta non è “quale è meglio”, ma “quale è più adatta a me”, valutando insieme forma, proporzioni e risultato desiderato.

Le protesi Motiva presentano una superficie più liscia e una diversa interazione con i tessuti, mentre le protesi testurizzate classiche hanno una struttura più rigida e una risposta biomeccanica differente.
Spesso sì, se vengono scelte correttamente e inserite con una tecnica adeguata. La naturalezza del risultato dipende però da diversi fattori, come il volume, il profilo della protesi, il piano di impianto e la qualità dei tessuti della paziente. Nella mia esperienza, un seno naturale nasce sempre da una pianificazione attenta e personalizzata, non solo dal tipo di impianto utilizzato.
Le protesi Motiva possono contribuire a ridurre il rischio, ma non eliminarlo completamente. La contrattura capsulare è una complicanza multifattoriale, influenzata da diversi elementi come la tecnica chirurgica, la gestione della tasca protesica, eventuali contaminazioni e la risposta individuale dei tessuti. Nella mia esperienza, la vera prevenzione inizia in sala operatoria, con procedure accurate e un approccio chirurgico corretto, più che dal solo tipo di protesi utilizzata.
Spesso sì, perché la loro dinamica può adattarsi bene ai movimenti del torace e a uno stile di vita attivo. Tuttavia, la scelta della protesi nelle pazienti sportive dipende da diversi fattori, come l’anatomia, il tipo di attività fisica e il piano di impianto. Nella mia esperienza, nelle pazienti sportive la scelta più importante è il volume e l’equilibrio con il corpo, più ancora della marca della protesi.
In molti casi sì, è possibile allattare anche con protesi mammarie. La capacità di allattamento dipende soprattutto dalla tecnica chirurgica utilizzata e dal rispetto della ghiandola mammaria durante l’intervento, più che dal tipo di protesi. Nella mia esperienza, è fondamentale pianificare questo aspetto prima dell’intervento, valutando con la paziente le scelte più adatte per preservare la funzione della mammella.
Sì, come tutte le protesi mammarie in silicone, anche le Motiva possono rompersi, anche se si tratta di un evento raro. La rottura può dipendere da diversi fattori, come traumi, usura nel tempo o invecchiamento dei materiali. Nella mia esperienza, più che preoccuparsi della rottura, è fondamentale eseguire controlli periodici, per monitorare lo stato delle protesi e mantenere un risultato sicuro nel tempo.
Possono esserlo, ma la dimensione della cicatrice dipende soprattutto dalla tecnica chirurgica e dalla via di accesso utilizzata, più che dal tipo di protesi. L’incisione viene scelta in base alla sicurezza, alla visibilità della cicatrice e alle caratteristiche della paziente. Nella mia esperienza, l’obiettivo è sempre trovare il giusto equilibrio tra risultato estetico e sicurezza chirurgica, privilegiando la tecnica più adeguata al caso.
Il costo di un intervento con protesi Motiva dipende da diversi fattori, come la struttura, il tipo di anestesia, la tecnica chirurgica, le protesi utilizzate e la complessità del caso. In generale, una mastoplastica additiva ha un costo medio di circa 6.200 euro, ma può variare in base alle esigenze specifiche della paziente. Nella mia esperienza, un preventivo serio può essere definito solo dopo una visita specialistica, in cui è possibile valutare in modo preciso il caso e il risultato desiderato.
Vuoi sapere se le protesi Motiva sono adatte al tuo seno?
Prenota una visita specialistica personalizzata presso le mie sedi di Milano o Campania (Napoli/Caserta).
Insieme valuteremo anatomia, aspettative e soluzione più indicata per ottenere un risultato sicuro, armonico e stabile nel tempo.
Le informazioni presenti su questo sito hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico durante la visita. Ogni trattamento è valutato in modo personalizzato in base al singolo caso clinico. I risultati possono variare da paziente a paziente. Nessun contenuto ha scopo promozionale né intende incentivare all’esecuzione di atti sanitari.
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- Lee S, Kim M, Kim M, Ryu W, Back S. Capsular Contracture Rate in Augmentation Mammoplasty With Motiva Breast Implant Insertion: A Single-Center Experience in Korea. Aesthet Surg J. 2023 Oct 13;43(11):1248-1255.