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Mounjaro e cambiamenti del corpo: cosa succede dopo il dimagrimento e quali trattamenti possono aiutare

Pierluigi Gigliofiorito

Mounjaro ha cambiato profondamente il modo in cui oggi viene affrontato il trattamento dell’obesità e del sovrappeso in pazienti selezionati.

La tirzepatide può determinare una perdita di peso importante e, quando il corpo cambia rapidamente, può cambiare anche il suo aspetto: il viso può apparire più svuotato, il seno può perdere volume, l’addome può presentare maggiore lassità cutanea e anche glutei, braccia e cosce possono modificarsi.

Ma è importante chiarire subito un concetto:

non è corretto dire semplicemente che Mounjaro “fa cadere la pelle” o “svuota il viso”.

Molti di questi cambiamenti sono legati soprattutto all’entità del dimagrimento, alla velocità con cui avviene, alla perdita del tessuto adiposo che sosteneva determinate aree e alle caratteristiche individuali della pelle.

In questa guida vediamo cosa può succedere al corpo durante un dimagrimento importante con Mounjaro e quali trattamenti di medicina e chirurgia estetica possono essere valutati una volta raggiunto il nuovo equilibrio corporeo.

Effetti del dimagrimento con Mounjaro su viso seno addome e glutei
Un dimagrimento importante può modificare volumi e proporzioni di diverse aree corporee.

A cura del Dr. Pierluigi Gigliofiorito – Chirurgo Plastico a Milano e Caserta

Il Dr. Pierluigi Gigliofiorito è specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica. Si occupa di chirurgia mammaria, liposuzione e rimodellamento corporeo, filler avanzati e trattamenti combinati del volto e dei glutei. Svolge attività clinica a Milano, Caserta e Roma.


Cos’è Mounjaro e perché può cambiare così tanto il corpo?

Mounjaro è il nome commerciale della tirzepatide, un farmaco che agisce sui recettori GIP e GLP-1.

È utilizzato, secondo le indicazioni autorizzate e sotto controllo medico, nel trattamento del diabete tipo 2 e per la gestione del peso in determinate persone con obesità o sovrappeso associato a condizioni correlate.

Uno degli effetti più evidenti può essere una riduzione importante del peso corporeo.

Nello studio SURMOUNT-1, nei pazienti con obesità o sovrappeso senza diabete, la riduzione media del peso a 72 settimane ha raggiunto circa il 15% con 5 mg, il 19,5% con 10 mg e il 20,9% con 15 mg di tirzepatide.

Quando una persona perde il 15–20% o più del proprio peso, non cambia soltanto il numero sulla bilancia.

Cambiano i volumi del corpo.

Ed è proprio questo il punto di interesse per il chirurgo plastico.


Mounjaro fa perdere solo grasso?

No.

Perdita di massa grassa e massa magra durante dimagrimento con tirzepatide
Nel sottostudio DXA di SURMOUNT-1 circa il 75% del peso perso era massa grassa e il 25% massa magra.

La perdita di peso comprende prevalentemente massa grassa, ma può interessare anche la massa magra.

Una sottostudio dello studio SURMOUNT-1 ha valutato la composizione corporea attraverso DEXA. Dopo 72 settimane di trattamento con tirzepatide, la riduzione media è stata del 33,9% per la massa grassa e del 10,9% per la massa magra.

In termini di composizione del peso perso, circa:

  • 75% era massa grassa
  • 25% era massa magra

Questo non significa che Mounjaro “distrugga i muscoli”: una certa perdita di massa magra si verifica normalmente durante un dimagrimento importante.

Significa però che durante il percorso è importante non valutare esclusivamente i chili persi.

Composizione corporea, alimentazione, apporto proteico e attività fisica diventano particolarmente importanti, soprattutto nelle persone meno giovani o quando il dimagrimento è molto significativo.


Mounjaro e pelle rilassata: perché può succedere?

La pelle si adatta progressivamente ai cambiamenti del volume corporeo.

Quando una persona perde molti chili, soprattutto dopo anni di sovrappeso, la cute che prima rivestiva un volume maggiore può non retrarsi completamente.

Il risultato dipende da numerosi fattori:

  • età
  • genetica
  • qualità ed elasticità della pelle
  • quantità di peso perso
  • velocità del dimagrimento
  • durata del precedente sovrappeso
  • esposizione solare
  • fumo
  • distribuzione del grasso corporeo
  • qualità della massa muscolare.

Per questo due persone che perdono lo stesso numero di chili possono presentare un aspetto corporeo completamente diverso.

E soprattutto:

non tutta la pelle rilassata richiede chirurgia.

La soluzione dipende dall’area interessata e dal grado di lassità.


Cosa può succedere alle diverse zone del corpo dopo Mounjaro?

1. Viso svuotato dopo Mounjaro: il cosiddetto “Mounjaro face”

Termini come “Ozempic face” o “Mounjaro face” vengono utilizzati per descrivere l’aspetto più scavato che alcune persone osservano dopo un dimagrimento importante.

Non si tratta di una specifica malattia provocata dal farmaco.

La riduzione del grasso sottocutaneo del volto può rendere più evidenti:

  • tempie scavate
  • perdita di volume degli zigomi
  • solchi nasogenieni
  • occhiaie
  • linea mandibolare meno definita
  • lassità del collo
  • rughe precedentemente meno visibili.

Quali trattamenti possono aiutare?

La strategia dipende dal tipo di cambiamento.

Nei casi lievi o moderati possono essere valutati:

  • filler con acido ialuronico
  • biostimolazione
  • trattamenti per la qualità cutanea
  • tecniche di stimolazione del collagene
  • lipofilling del volto in pazienti selezionati.

L’obiettivo non dovrebbe essere semplicemente “riempire” il volto, ma ricostruire in modo armonico i volumi che sono cambiati durante il dimagrimento.

Quando la lassità cutanea è importante, invece, la medicina estetica può non essere sufficiente e può essere indicata una valutazione chirurgica.


2. Mounjaro e seno svuotato dopo il dimagrimento

Il seno contiene una componente importante di tessuto adiposo.

Quando il peso diminuisce significativamente, il volume mammario può quindi ridursi.

Alcune donne osservano:

  • perdita del polo superiore
  • seno più “vuoto”
  • maggiore visibilità della ptosi
  • cute meno tesa
  • capezzolo apparentemente più basso
  • riduzione complessiva del volume.

Anche in questo caso non è Mounjaro ad abbassare direttamente il seno: è soprattutto la variazione dei volumi conseguente al dimagrimento.

Cosa si può fare?

Dipende da ciò che rimane dopo il dimagrimento.

Se il volume è diminuito ma il seno non è significativamente caduto, può essere valutata una mastoplastica additiva.

Se è presente soprattutto ptosi, può essere più appropriata una mastopessi.

Se sono presenti contemporaneamente svuotamento e ptosi, può essere indicata una mastopessi associata a protesi o, in casi selezionati, a lipofilling.

La scelta deve essere personalizzata sulla base dell’anatomia residua e dell’obiettivo della paziente.

Per comprendere meglio quando può essere sufficiente recuperare il volume e quando invece è necessario anche sollevare il seno, puoi approfondire le differenze tra mastoplastica additiva e mastopessi.


3. Mounjaro e addome rilassato

L’addome è probabilmente una delle aree in cui la differenza tra perdita di grasso e qualità della pelle diventa più evidente.

Dopo un dimagrimento importante il grasso addominale può diminuire notevolmente, ma può rimanere:

  • cute rilassata
  • pieghe cutanee
  • grembiule addominale nei casi più importanti
  • diastasi dei muscoli retti preesistente
  • adiposità localizzate residue.

Ed è qui che bisogna distinguere bene liposuzione e addominoplastica.

Se rimane grasso localizzato

La liposuzione può essere utile per rimodellare depositi adiposi residui in una persona con cute sufficientemente elastica.

Se dopo il dimagrimento rimangono adiposità localizzate ma la pelle conserva una buona elasticità, può essere utile approfondire come funziona la liposuzione e quando è realmente indicata.

Se il problema principale è la pelle in eccesso

La liposuzione da sola non elimina la cute.

Quando l’eccesso cutaneo è significativo può essere necessario valutare un’addominoplastica, eventualmente associata alla correzione della parete muscolare quando indicato.

Quando invece prevalgono pelle in eccesso, rilassamento della parete addominale o diastasi, il percorso è differente: nella guida sull’addominoplastica e correzione della diastasi spiego quali problemi può correggere questo intervento.

In alcuni pazienti le due tecniche possono essere combinate nell’ambito di una lipoaddominoplastica.


4. Mounjaro e glutei svuotati: cosa significa “Ozempic butt”?

Il dimagrimento può modificare significativamente anche i glutei.

La perdita di grasso può determinare:

  • riduzione del volume
  • minore proiezione
  • appiattimento del polo superiore
  • maggiore evidenza degli hip dips
  • lassità cutanea
  • maggiore visibilità della cellulite.

Negli Stati Uniti si è diffuso il termine “Ozempic butt”, ma il fenomeno non è esclusivo di Ozempic e non identifica una patologia specifica.

Descrive semplicemente il cambiamento di volume e forma dei glutei che può comparire dopo un’importante perdita di peso.

Come si può recuperare il volume dei glutei?

Le possibilità sono diverse.

Filler glutei

Può essere indicato quando si desidera un aumento moderato, migliorare la proiezione o correggere gli hip dips senza chirurgia.

G-Fill

Nei pazienti selezionati può essere utilizzato un approccio combinato che lavora non soltanto sul volume, ma anche sulle irregolarità e sulla qualità estetica della regione glutea.

Quando la perdita di peso lascia soprattutto una riduzione della proiezione o rende più evidenti gli hip dips, filler glutei con acido ialuronico o acido polilattico possono rappresentare una delle opzioni non chirurgiche da valutare.

Lipofilling gluteo / BBL

Se è disponibile grasso sufficiente in altre zone corporee, il lipofilling può permettere di aumentare il volume dei glutei utilizzando grasso autologo e contemporaneamente rimodellare la silhouette mediante liposuzione.

Dopo dimagrimenti molto importanti, però, il problema può essere prevalentemente cutaneo: in questi casi aggiungere volume non sempre rappresenta la soluzione corretta e deve essere valutato il grado di lassità.

Filler e lipofilling, però, non permettono di ottenere lo stesso tipo di risultato: nella guida BBL o filler glutei: quale scegliere? confronto volume ottenibile, durata, recupero e indicazioni delle due tecniche.


5. Braccia rilassate dopo il dimagrimento

La regione interna delle braccia può mostrare in maniera evidente la perdita di elasticità cutanea.

Nei casi lievi può essere utile valutare trattamenti finalizzati alla qualità e alla retrazione della cute.

Quando invece è presente un vero e proprio eccesso cutaneo, soprattutto dopo perdite di peso importanti, il trattamento chirurgico di riferimento può diventare la brachioplastica.

La differenza fondamentale è quindi capire se il problema è:

grasso residuo → cute moderatamente rilassata → vero eccesso di pelle.

Sono tre condizioni diverse e richiedono strategie differenti.


6. Cosce e interno coscia

Anche le cosce possono cambiare notevolmente dopo un importante dimagrimento.

Le aree più frequentemente interessate sono:

  • interno coscia
  • regione sovrarotulea
  • parte laterale della coscia
  • regione sottoglutea.

Se prevale un accumulo adiposo localizzato può essere valutata una liposuzione.

Nei pazienti in cui rimangono accumuli adiposi localizzati, può essere utile distinguere tra semplice riduzione del grasso e vero rimodellamento delle proporzioni: ho approfondito questa differenza nella guida liposuzione o liposcultura: cosa cambia?

Quando invece prevale l’eccesso cutaneo, nei casi più importanti può essere necessario considerare un lifting delle cosce.


Mounjaro e muscoli: perché lo sport diventa importante

Questo è un aspetto spesso sottovalutato.

Il risultato estetico di un dimagrimento non dipende soltanto da quanto grasso viene perso, ma anche da ciò che rimane sotto la pelle.

Una buona massa muscolare contribuisce alla forma di:

  • glutei
  • cosce
  • braccia
  • spalle
  • tronco.

Per questo durante un percorso di dimagrimento l’attività fisica, e in particolare un programma adeguato di allenamento contro resistenza, può essere importante per preservare forza e massa muscolare.

Il lavoro muscolare non può eliminare un vero eccesso di pelle, ma può contribuire in modo importante alla qualità della composizione corporea.


Mounjaro e proteine: perché sono importanti?

La forte riduzione dell’appetito può rendere più difficile raggiungere un apporto nutrizionale adeguato in alcuni pazienti.

Questo aspetto diventa particolarmente importante quando si associa:

  • importante perdita di peso
  • età avanzata
  • scarsa attività fisica
  • ridotto apporto proteico
  • programmazione di un intervento chirurgico.

Proteine e micronutrienti adeguati sono fondamentali anche per i processi di guarigione.

Per questo, soprattutto prima di un intervento di body contouring, lo stato nutrizionale deve essere valutato e ottimizzato.

Non esiste una quantità di proteine identica per tutti: fabbisogno, funzione renale, età, peso, composizione corporea e condizioni cliniche devono essere considerati individualmente.


Quando fare chirurgia plastica dopo un dimagrimento con Mounjaro?

Questa è una delle domande più importanti.

In generale, non è ideale programmare un intervento di rimodellamento corporeo mentre il peso sta ancora cambiando rapidamente.

Se il paziente continua a perdere peso dopo l’intervento, infatti, il risultato estetico può modificarsi ulteriormente.

È quindi preferibile valutare:

  • quanto peso è stato perso
  • se il peso è ormai stabile
  • composizione corporea
  • stato nutrizionale
  • quantità di cute in eccesso
  • eventuali patologie associate
  • terapia farmacologica in corso
  • obiettivo realistico del paziente.

Non esiste quindi un numero di mesi valido automaticamente per tutti.

La stabilità ponderale e la condizione clinica complessiva sono più importanti di una scadenza prestabilita.


Devo sospendere Mounjaro prima di un intervento?

Questa decisione non deve essere presa autonomamente dal paziente.

I farmaci che agiscono sul sistema incretinico possono rallentare lo svuotamento gastrico e questo aspetto è rilevante per l’anestesia.

La gestione perioperatoria è evoluta negli ultimi anni e deve essere stabilita caso per caso in base al farmaco utilizzato, dose, fase della terapia, sintomi gastrointestinali, tipo di intervento e protocollo anestesiologico della struttura.

Il chirurgo, l’anestesista e il medico che gestisce la terapia devono quindi coordinarsi prima dell’intervento.


Quale trattamento scegliere dopo Mounjaro?

Non esiste un “trattamento post-Mounjaro”.

Esiste invece un corpo che ha cambiato peso e proporzioni e deve essere rivalutato nella sua nuova anatomia.

Trattamenti per pelle rilassata e perdita di volume dopo Mounjaro
Il trattamento dipende dal tipo di cambiamento: perdita di volume, grasso residuo ed eccesso cutaneo richiedono strategie differenti.
Problema dopo il dimagrimentoPossibili opzioni da valutare
Viso svuotatofiller, biostimolazione, lipofilling
Lassità importante di viso/collovalutazione chirurgica
Seno svuotatomastoplastica additiva / lipofilling in casi selezionati
Seno cadentemastopessi
Seno svuotato e cadentemastopessi ± protesi
Grasso addominale residuoliposuzione
Cute addominale in eccessoaddominoplastica
Glutei poco proiettatifiller glutei / G-Fill / lipofilling
Glutei con importante lassitàvalutazione personalizzata del body contouring
Grasso localizzato alle cosceliposuzione
Cute molto rilassata delle coscelifting cosce
Eccesso cutaneo delle bracciabrachioplastica

La visita serve proprio a distinguere perdita di volume, grasso residuo ed eccesso cutaneo, perché spesso vengono percepiti dal paziente come lo stesso problema ma richiedono trattamenti completamente diversi.


Come scegliere il trattamento estetico dopo dimagrimento con Mounjaro
La scelta dipende da ciò che rimane dopo il dimagrimento: adiposità, perdita di volume o eccesso cutaneo.

Il momento migliore per intervenire: durante o dopo il dimagrimento?

Durante il dimagrimento l’obiettivo principale dovrebbe essere preservare la salute, la massa muscolare e una buona qualità nutrizionale.

Alcuni trattamenti non chirurgici possono essere valutati anche durante il percorso, soprattutto quando sono finalizzati alla qualità cutanea.

Per gli interventi chirurgici di rimodellamento corporeo, invece, è generalmente più razionale attendere che il peso si sia stabilizzato e che sia possibile comprendere quale sarà realmente l’anatomia definitiva.

In altre parole:

prima si completa il cambiamento corporeo, poi si decide cosa vale davvero la pena correggere.


FAQ su Mounjaro e cambiamenti del corpo

Mounjaro fa venire la pelle flaccida?

Non direttamente. Una perdita di peso importante può lasciare un eccesso o una maggiore lassità cutanea, soprattutto quando la pelle ha una ridotta capacità di retrazione. Età, quantità di peso perso, genetica e qualità cutanea influenzano molto il risultato.

Cos’è il Mounjaro face?

È un termine non medico utilizzato per descrivere la perdita di volume e la maggiore lassità del volto che possono diventare evidenti dopo un dimagrimento significativo. È legato principalmente alla riduzione del tessuto adiposo del volto e al cambiamento dei volumi.

Mounjaro può svuotare il seno?

Un dimagrimento importante può ridurre la componente adiposa della mammella e rendere il seno meno pieno o evidenziare una ptosi preesistente. Non si tratta di un effetto diretto specifico della tirzepatide sul seno.

Mounjaro fa perdere i glutei?

La perdita di grasso può interessare anche i glutei, riducendone volume e proiezione. La quantità di cambiamento varia molto da persona a persona.

I glutei possono essere recuperati dopo il dimagrimento?

In molti casi sì. A seconda dell’anatomia possono essere valutati allenamento muscolare, filler glutei, biostimolazione, G-Fill o lipofilling. In presenza di importante eccesso cutaneo la strategia può essere differente.

La palestra evita la pelle rilassata?

No. L’allenamento può migliorare massa muscolare, forza e composizione corporea, ma non può eliminare un vero eccesso cutaneo. Può però migliorare significativamente la forma del corpo sottostante.

Quanto bisogna aspettare prima di fare un’addominoplastica dopo Mounjaro?

Non esiste un intervallo identico per tutti. È preferibile che il dimagrimento sostanziale sia terminato, il peso sia sufficientemente stabile e lo stato nutrizionale sia adeguato prima di programmare un intervento importante di body contouring.

Si può fare una mastopessi dopo essere dimagriti con Mounjaro?

Sì, se esiste un’indicazione chirurgica. È però opportuno valutare il seno quando il peso è sufficientemente stabile, perché ulteriori variazioni ponderali possono modificare nuovamente volume e forma.

Si può fare il filler glutei dopo Mounjaro?

Può essere valutato quando il problema principale è una perdita moderata di volume o proiezione. Se invece esiste una marcata lassità cutanea, aggiungere semplicemente volume potrebbe non essere la soluzione migliore.

Bisogna sospendere Mounjaro prima della chirurgia?

La decisione deve essere presa insieme al chirurgo, all’anestesista e al medico che prescrive la terapia. Non bisogna sospendere autonomamente il farmaco.

La mia opinione da chirurgo plastico

L’arrivo di farmaci capaci di determinare perdite di peso importanti sta creando una nuova tipologia di paziente in chirurgia plastica.

Il problema non è più soltanto “come perdere il grasso”, ma spesso diventa:

“come armonizzare il corpo dopo aver perso il grasso”.

Ed è una differenza sostanziale.

Dopo un dimagrimento importante non bisogna automaticamente aggiungere volume né eliminare altra adiposità.

Prima bisogna capire cosa è realmente cambiato:

  • volume
  • cute
  • muscolo
  • proporzioni.

Una paziente con addome rilassato può non aver bisogno di ulteriore liposuzione.

Una paziente con seno svuotato può non aver bisogno semplicemente di una protesi se esiste anche una ptosi importante.

Un gluteo svuotato può richiedere volume, ma un gluteo con importante lassità cutanea richiede un ragionamento diverso.

Il trattamento corretto nasce quindi dall’analisi della nuova anatomia dopo il dimagrimento, non dal nome del farmaco utilizzato per raggiungerlo.


Conclusioni

Mounjaro può consentire, nei pazienti correttamente selezionati e seguiti dal medico, una perdita di peso molto significativa.

Quando il dimagrimento è importante, possono cambiare anche viso, seno, addome, glutei, braccia e cosce.

Non tutti questi cambiamenti richiedono un trattamento e soprattutto non esiste una singola procedura capace di correggerli tutti.

Attività fisica, adeguata nutrizione, stabilizzazione del peso, medicina estetica e chirurgia plastica hanno ruoli differenti.

La valutazione specialistica permette di distinguere ciò che può migliorare attraverso lo stile di vita da ciò che può beneficiare di un trattamento medico-estetico o di un intervento chirurgico.

Hai perso peso con Mounjaro e il tuo corpo è cambiato?

Se dopo il dimagrimento hai notato svuotamento del seno o dei glutei, lassità dell’addome o cambiamenti del volto, durante la visita possiamo valutare quali modificazioni dipendono dalla perdita di volume, quali dalla cute e quali dalla composizione corporea.

L’obiettivo non è recuperare il corpo precedente, ma armonizzare il nuovo corpo dopo il dimagrimento, scegliendo solo i trattamenti realmente indicati.

Visite a Milano, Caserta e Roma.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgative e non sostituiscono la valutazione del medico. Mounjaro (tirzepatide) è un farmaco soggetto a prescrizione medica e indicazioni, controindicazioni, dosaggio, prosecuzione o sospensione della terapia devono essere stabiliti dal medico curante/specialista. I trattamenti estetici e chirurgici devono essere valutati individualmente. I risultati possono variare da paziente a paziente.

Bibliografia

  • Jastreboff AM, et al. Tirzepatide Once Weekly for the Treatment of Obesity. New England Journal of Medicine. 2022;387:205–216. Lo studio SURMOUNT-1 documenta perdite medie fino al 20,9% a 72 settimane. 
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  • Mehta M, et al. Nutritional Challenges in Post-Massive Weight Loss Body Contouring: Guidance for Plastic Surgeons on GLP-1 Agonists and Sleeve Gastrectomy. Plast Reconstr Surg. 2025. Particolarmente pertinente per nutrizione, proteine, guarigione e chirurgia post-dimagrimento.
  • Nonsurgical Aesthetic Treatment of the Face and Neck in GLP-1 Receptor Agonist Weight Loss Patients. Aesthetic Surgery Journal. 2026. Descrive perdita di volume medio-facciale, hollowing e lassità e discute approcci multimodali.
  • GLP-1 Receptor Agonists in Aesthetic Surgery: A Narrative Review on Perioperative Safety, Sarcopenic Morphologies, and Adapted Body Contouring Strategies. Aesthetic Plast Surg. 2026.
  • EMA. Mounjaro – European Public Assessment Report. Per indicazioni e informazioni regolatorie aggiornate.

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